Mi capita sempre più spesso di incontrare persone con un’età simile alla mia, che hanno un gran bisogno di parlare e di raccontarmi loro momenti privati.
L’argomento su cui atterrano dopo qualche chiacchiera a casaccio, non sono i nipoti, i viaggi, il lavoro, l’ultimo spettacolo visto, l’ultimo libro letto, ma più semplicemente il sesso.
Sentire dei 60/70enni che vantano prestazioni sessuali con ragazze, donne, di cui confessano non conoscere manco il nome, che spesso è difficile da pronunciare, fa un po’ impressione.
Ieri l’ultimo di questi fenomeni, l’ho incontrato durante una passeggiata.
Mi ha raccontato della sua frequentazione con una matura signora, di professione badante, proveniente da un paese dell’Europa dell’est, che gli scatena una forza, a suo dire, straordinaria.
Non mi ha risparmiato nemmeno i dettagli anche se non richiesti.
Della serie che avere un contatto di questo genere con una donna ha senso solo se lo puoi raccontare.
Ricorda una vecchia barzelletta che puoi trovare QUA.
Devo dirlo che mi fa un po’ tristezza? Forse meglio di no che significherebbe mettermi in una posizione più alta che non mi posso permettere.
Comunque arrivare così avanti con gli anni e scoprire di avere pruriti ancora non risolti, fa riflettere su questo nostro mondo e cosa pensiamo sia importante per noi e per i nostri amici.