
Bisognerà forse aspettare l’arrivo della luce, dei colori e delle temperature della primavera per uscire finalmente da questo simil lock down che siamo costretti a vivere qua.
Esci da casa o dall’ufficio, ma fatichi a trovare un posto dove incontrare gente.
Se non vuoi andare in uno dei troppi supermercati, ti ritrovi a girare per la città svuotata, facendo salutari passeggiate, ma di gente ne incontri poca, almeno in centro.
Punti di aggregazione ce ne sono pochi, ti ritrovi a sedere al tavolo del bar a sorseggiare un tè.
Un lamento che finirà presto perché con le temperature più calde e le giornate più lunghe le persone torneranno ad uscire, ma per una “Città che Vive Tutto l’Anno” è un po’ poco.
Qualcuno aveva corretto con lo spray lo slogan coniato negli anni 70 con un bel “La Città che SOPRAVvive Tutto l’Anno“. O anche “La Città Che Vive Tutto l’Anno DI STENTI“.
Aspettiamo con ansia il tempo buono e l’arrivo dell’ora legale.