Ho visto la prima puntata della seconda serie di “Emigratis”, lo spettacolo televisivo con Pio e Amedeo.
Che vergogna. Continua a leggere CHE VERGOGNA
Ho visto la prima puntata della seconda serie di “Emigratis”, lo spettacolo televisivo con Pio e Amedeo.
Che vergogna. Continua a leggere CHE VERGOGNA
Come si sceglie il momento di pubblicare il tuo manoscritto se ogni volta che lo rileggi trovi delle migliorie da fare?
Continua a leggere I LIBRI SE NON LI PUBBLICHI CONTINUANO A RIBOLLIRE
Tutti quei gran problemi quotidiani che facevano capo alla presenza degli immigrati in Italia, sembrano ormai quasi spariti. Per fortuna.
Abbiamo passato mesi nel terrore di essere rapinati dall’omino che, con la scusa di portare a posto il carrello della spesa, era lì pronto per zomparci addosso. Continua a leggere PROBLEMI LONTANI
Se non avesse deciso di cambiare pianeta a 55 anni, Rudolf Nureiev in questi giorni (il 17 marzo) di anni ne avrebbe compiuti 80.
Rivoluzionò il concetto di danza moderna. Carattere forte, genio assoluto in scena.
E pure con lui mi è capitato di lavorarci. Continua a leggere GLI 80 ANNI DI NUREIEV
Chi in quella data aveva già l’età della ragione, ricorderà sicuramente dove si trovava il giorno in cui le Brigate Rosse a Roma rapirono Aldo Moro.
Io ricordo che ero a Milano. Abitavo in un posto in fondo a via De Amicis.
Ero lì al seguito di una piccola compagnia teatrale che rappresentava al Teatro Verdi della via Pastrengo, “Fix” un testo di Nello Saito. Continua a leggere DOVE STAVI IL 16 MARZO DEL 1978?
Non mi ricordo più quando è successo, devo averlo appuntato da qualche parte, che l’Italia si è trasformata in due opposte tifoserie.
In politica soprattutto, si sceglie una parte da sostenere, come fosse una squadra di calcio e ci si accalora con chi ne parla male e ci si sente vicino a chi invece professa la nostra stessa “fede”. Continua a leggere LA POLITICA DELLA CURVA
Sei in giro e ti viene in mente l’idea della vita.
Quella che se te la dimentichi soffrirai a lungo.
Ma ti capita, purtroppo, di essere impegnato in qualcosa che non puoi lasciare. Continua a leggere PRENDERE APPUNTI SENZA PENNA
Quella a culo di gallina per capirsi.
Quella che si fa quando ci si mette davanti al cellulare per scattare un’immagine da pubblicare sui social. Continua a leggere COME SI CHIAMA LA BOCCA DA SELFIE?
A me questo accanirsi contro Renzi come persona e non come politico, sta antipatico come l’eccessivo uso di… “come dire“. Continua a leggere LO DICO?
E visto che ci stavo, ho scrutato per quello che ho potuto.
Io volevo fare l’elettore. L’ho anche scritto in un articolo di qualche tempo fa. Evidentemente l’evoluzione della condizione di elettore, non è solo quella di amministrato, ma anche quella dello scrutatore. Continua a leggere HO FATTO LO SCRUTATORE